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Una nuova era
- grazie nal CT

Qualità, controllo e sicurezza – questi sono i tre obiettivi che conducono al 100% della soddisfazione del cliente.
Canyon persegue questi tre obiettivi con impegno e spirito intraprendente. Canyon è il primo produttore al mondo ad utilizzare uno scanner CT nei suoi controlli qualità ed in produzione -Il capo R&D Dr. Michael Kaiser ed il Supervisore Controllo Qualità Gordon Koenen spiegano il perchè.

Canyon è un precursore nel settore bici. Canyon usa
il CT scanner sia nello sviluppo prodotto che nel controllo qualità?

MK: Corretto, siamo l'unica azienda nell'indistria del ciclismo che usa un CT scanner. Questo investimento è stata un'ottima decisione.

GK: Per noi la domanda era: come possiamo assicurarci una spedizione di alta qualità? Il CT scanner garantisce che il telaio non abbia difetti come crepe o delaminazioni del lay-up del carbonio, cose che spesso accadono durante il processo produttivo.

Abbiamo l'unico CT scanner
nell'industria del ciclismo

Le innovazioni tecnologiche hanno sempre un nome quando sono nuove. Come è chiamato il vostro CT scanner?

MK:Sì, questo è vero anche in Canyon. Non usiamo solo il termine freddo CT scanner, lo chiamiamo C-RAY - la "C" è la prima lettera di Canyon e "Ray" sta per i raggi che vengono emessi.

Dove è utilizzato il CT Scanner in Canyon?

MK: Usiamo il C-Ray soprattutto in fase di sviluppo prodotto. Quando i prodotti sono disegnati e vengono realizzati i primi prototipi ed i primi pezi di produzione, ogni cosa è poi passata attraverso il CT scanner. Controlliamo ogni cosa e possiamo analizzare dove si sono verificati dei cambiamenti durante il processo produttivo e, ad esempio, dove si è ridotto lo spesore della parete del tubo. Questo ci permette di migliorare ulteriormente i nostri prodotti. Se si desidera raggiungere l'obiettivo successivo in termini di peso del prodotto non si ci si può fermare ad un programma di test fatto sulle singole parti della bici.

GK: Nella progettazione dei prodotti leggeri portiamo costantemente i materiali al limite e semplicemente non c'è margine di errore. Quando si tratta di componenti chiave per la sicurezza del ciclista, non possiamo prenderci alcun rischio. Pertanto ogni singola parte è attentamente scannerizzata nel nostro CT di ultima generazione.

.....non c'è spazio per
sbagliare

In ambito mountainbike molti sono ancora scettici sul carbonio, vero?

MK: il carbonio si è imposto sulla scena delle bici da strada, ma molti biker dubitano ancora sui vantaggi del carbonio. Alcuni temono che la bici si possa rompere cadendo. Credo che siano stati fatti molti errori nell'industria del ciclismo dove i prodotti sono stati lanciati sul mercato pur non essendo stati completamente sviluppati. Ciò ha portato a screditare un ottimo materiale come il carbonio che invece è molto adatto per realizzare mountainbike.

Quali sono i vantaggi del carbonio?

MK: il carbonio è molto più resistente dell'alluminio e meno soggetto a cedimenti da sforzo. Il secondo aspetto è il livello di tolleranza alla rottura del carbonio. Se il saldatore non ha fatto una saldatura perfetta, si crepa più si aumenta la taglia. Non succede con il carbonio per via della struttura delle fibre ed ogni crepa aumenta molto più lentamente. Il materiale è molto più resistente di quanto non mostri il suo aspetto se usato correttamente.

Il carbonio è più resistente allo sforzo

Michael, per l'ingegnere che si concentra sulla leggerezza e sulla sicurezza, il C-RAY è un partner importante, corretto?

MK: Sviluppando un nuovo prodotto uno dei problemi più complicati è decidere quando dare l'OK per il lancio sul mercato. Questa decisione è molto difficile perchè nell'R&D non si è mai al 100% soddisfatti. Abbiamo controllato tutto, ogni cuscinetto, ogni tolleranza, ogni coppia di serraggio, abbiamo fatto tutti i test sotto sforzo? Da ingegnere si vuole andare sempre più nel dettaglio, ma allo stesso tempo bisogna premere il pulsante start. In tal caso il C-Ray ci da grande supporto.

Quali sono le parti importanti di una mtb che devono essere testate nel CT scanner?


MK: testiamo intensamente tutti i componenti in carbonio perchè vista la quantità di parti fatte a mano c'è più probabilità di rottura. Comunque controlliamo anche le parti in alluminio per vedere se ci sono per caso bolle d'aria sulle saldature. Sui telai in carbonio controlliamo tutte le parti che sono incollate e dal design molto complesso, come per esempio le aree della serie sterzo e del movimento centrale. Esaminiamo attentamente anche le saldature del triangolo posteriore e dei forcellini.

Controlliamo attentamente
tutti i componenti

La qualità perfetta è ciò che Canyon vuole ottenere – per questo lavorate così a stretto contatto con la comunità scientifica?

MK: da anni stiamo collaborando con due partners forti. Uno di questi è l'Hochschule Pforzheim nel campo dello sviluppo dei test per lo studio dei test distruttivi. Abbiamo sviluppato un nostro sistema di test basato su questa collaborazione come anche i livelli di carico che inseriamo nei test dei prodotti. L'altro partner è l' Institute for Composites (IVW) in Kaiserslautern. Lì si trovano degli specialisti coinvolti nel campo della costruzione, del calcolo, della tecnologia produttiva e della scienza dei materiali fra cui il carbonio naturalmente.

Stiamo collaborando con
partners forti da anni

Un telaio Nerve CF
scannerizzato al CT.

Canyon migliora costantemente la procedura dei controlli qualità – il CT scanner è esclusivamente una parte integrante di tutto questo, corretto?

MK: nella nostra strategia di controllo qualità crediamo in tre pilastri. Abbiamo tre laboratori dove eseguiamo i test non distruttivi. Nel primo usiamo il nostro CT scanner, un dispositivo ad ultra suoni per misurare lo spessore dei tubi ed anche l'endoscopia. Il secondo laboratorio è per i test dinamici in cui si eseguono i test distruttivi per verificare la resistenza delle parti. Il terzo pilastro per quanto riguarda il test prodotto è la performance di guida. Testiamo quanta rigidità torsionale ha la bici, il livello di flessibilità verticale e la sensazione in sella.

GK: i componenti delle bici Canyon devono essere in grado di sostenere 10 anni di rimbalzi nell'area sella o quando si pedala in piedi. Nei nostri laboratori il telaio, il manubrio o l'attacco vengono veramente stressati. Testiamo gli effetti di shock eccessivi, carichi estremi o simuliamo carichi ciclici. Questi sono i carichi che una bici deve sostenere nel suo ciclo di vita.

Inoltre, i componenti Canyon sono controllati già presso le strutture produttive in Asia, giusto?

MK: Sì, tutti i controlli rilevanti sono fatti presso i nostri fornitori in Asia. Abbiamo anche raddoppiato tutte le nostre macchine per i test dinamici e le abbiamo assemblate in Asia. E' stato un ragionevole passo necessario.

Ci appoggiamo a tre pilastri
per i test prodotto

Il cliente trae grossi vantaggi da questo sistema. Può usare direttamente il CT scanner?

GK:Siamo sempre a disposizione per i nostri clienti ed ora gli offriamo ciò che si chiama un pacchetto service no-problem. Se un cliente cade possiamo controllare il suo telaio nel nostro CT scanner e dire esattamente se può continuare a pedalare la bici in sicurezza o se è completamente irreparabile.